La mediateca: Assalto alla giustizia
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Titolo:      Assalto alla giustizia
BookID:      624
Autori:      G. Carlo Caselli
ISBN-10(13):      9788889533659
Editore:      Melampo
Data pubblicazione:      2011-12-07
Number of pages:      157
Lingua:      Italian
Valutazione:      0 
Immagina:      cover
Descrizione:     

«Rieccomi a sognare un Paese normale: senza più cedimenti interessati a una propaganda interessata; senza più la rassegnata acquiescenza a una delegittimazione della magistratura; senza più quello stravolgimento dei valori che arriva a presentare come trasgressione il controllo della legalità. Un sogno per ricominciare: prima che la trasformazione in farsa delle idee di libertà e giustizia divenga irreversibile.»

Andrea Camilleri, Stefano Caselli, magistratura


Product Description
Silvio Berlusconi non Ú più capo del governo ma le tossine sparse nella società italiana in questi anni resteranno a lungo. Folto Ú il catalogo degli epiteti scagliati sui magistrati più rigorosi: golpisti, malati di mente, eversivi, cancro da estirpare. Fino ai manifesti elettorali che intimavano "fuori le Br dalle procure". Ma più grave Ú stato l'impegno del parlamento nel difendere interessi particolari attraverso iniziative vestite da riforme "epocali" della giustizia: il processo prima "breve" e poi "lungo", la "prescrizione breve", la separazione delle carriere. Obiettivo: ridurre l'indipendenza della magistratura, consegnare al potere politico il controllo delle indagini. Un "sabotaggio istituzionale" che Caselli documenta con passione in queste pagine. Avvertendo che il problema della legalità in Italia non Ú nato con Berlusconi e non si esaurisce con la sua vicenda politica. Lo spiega con la consapevolezza di chi di volta in volta si Ú sentito accusare di essere il "servo sciocco di Dalla Chiesa" contro il terrorismo, "comunista" e "toga rossa" contro la mafia, o addirittura "mafioso" contro le bombe carta delle frange estremiste in Val di Susa. Perché in Italia la pretesa di non subire il rigore delle leggi Ú diffusa e resistente. Eppure, ci ricorda l'autore, la legalità costituzionale Ú inseparabile dalla democrazia. E spetta agli uomini liberi difenderla. Prefazione di Andrea Camilleri.